Ah ah , questa ce la spieghi?

Parlerò della “Miofibrolisi Diacutanea” una tecnica che utilizzo , non proprio “dolce” ma efficacissima per una moltitudine di dolori acuti e cronici  a carico di qualsiasi distretto osteomuscolare

Perché…non proprio “dolce”?

Perché  per essere efficace e preservare le mani e le dita , utilizzo attrezzi in acciaio inossidabile , la cui forma è adeguata e calibrata per agire efficacemente  su varie strutture come: muscoli , tendini , cicatrici

Come agisce?

Lo scopo è ridare movimento e libertà alle strutture che si sono fibrotizzate , in un certo senso come…”infeltrite”. L’uso dei vari attrezzi mi aiuta a “sciogliere e distendere“ la zona esaminata.

Ripristinare il corretto scivolamento tra le varie strutture dell’ area trattata migliora la circolazione, diminuisce il dolore , si riducono contratture muscolari e le articolazioni vicine migliorano la loro mobilità……ti pare poco?

Sembra doloroso…

Non è un trattamento “dolce”…..ma neanche una tortura , anzi , molti pazienti riferiscono un “dolorino” liberatorio

Nella tua pratica quotidiana su quali patologie hai più successo?

Sulle cicatrici , rendendole più elastiche e sui famosi “Trigger Points” i così detti “Punti Grilletto

Punti Grilletto?

Sono chiamati ”Grilletto” perché , se stimolati o premuti , “sparano” il dolore da un’altra parte.

Sono punti ipersensibili e dolenti posti a qualsiasi livello dell’apparato muscolo-scheletrico: sulla fascia ,nei legamenti , nei muscoli , nei tendini e persino nelle capsule articolari e nel periostio , la membrana che riveste le ossa. Molti dolori che percepiamo sono figli dei  “Punti Trigger”….. posti anche a notevole distanza si attivano con gli sforzi , l’affaticamento muscolare , sbalzi termici e digitopressione

Come li riconosci?

Con la palpazione manuale! Si riconosce in una zona di iper-irritabilità , una bandelletta rigida e densa , formata da fibre addensate e nel caso di un muscolo , fibre muscolari contratte.

Come si formano?

Di solito una tensione prolungata genera un “addensamento” della struttura sottoposta a tale stress , qualsiasi essa sia ! Questa tensione provoca accorciamento , si riduce la circolazione , si ha la produzione di rifiuti irritanti e quindi la nascita di un “Trigger Point”.  “L’addensamento” può nascere da eventi traumatici, posture scorrette prolungate e , non da meno , stress emotivi . Una curiosità: i muscoli “abitati” da Trigger Points hanno la memoria di un evento traumatico. Il tessuto guarisce…. ma impara ad evitare il movimento doloroso innescando  “movimenti compensatori”

Miofibrolisi Diacutanea…come agisce?

Quella che si effettua è una azione puramente meccanica.

Per le cicatrici si effettuano manovre di scollamento delle aderenze……per i Punti Trigger creo una “infiammazione controllata” . Praticamente mediante l’utilizzo di un attrezzo , agisco sulla zona addensata e/o  fibrotica disgregandola  ,  così facendo si crea un  gonfiore…un “ponfo”.

Una “infiammazione”  è  la maniera che ha il nostro corpo di rispondere a un insulto  creando una risposta vascolare  e cellulare che aiuta ad eliminare microrganismi , materiali estranei , e tessuto morto come “preparazione alla riparazione”…..insomma , io smantello e il corpo ripara e ricostruisce!