Cos’è la Coppettazione?

E’ un trattamento antichissimo , ne troviamo le prime testimonianze nell’Egitto del 3000 a.C. , da li si è rapidamente sviluppato in tutto il mondo conosciuto

 

Abbiamo visto che è utilizzata anche da sportivi di altissimo livello!

Si! Ci sono foto su internet che li ritraggono pieni di coppette e…..succhiotti tondeggianti!

 

In cosa consiste?

Nell’applicazione di “coppette” su punti o zone del corpo in cui si ritiene esserci un problema , in queste coppette viene creato il vuoto e può essere fatto in vari modi

 

In quali modi?

Scaldando l’aria all’interno della coppetta con una fiammella o usando apposite coppette provviste di valvola per l’aspirazione dell’aria

 

Il vuoto sulla pelle cosa provoca?

…Qui entriamo in un mondo di interpretazioni diverse che cambiano secondo la filosofia dell’operatore che ,di solito, sceglie di seguire o la pragmatica medicina occidentale o quella orientale ,fatta di energia vitale e meridiani energetici.

Volendo semplificare il più possibile , per noi occidentali creare un risucchio sulla pelle, significa attirare la circolazione e le tossine in superfice e infine scollare i tessuti , per gli orientali significa disperdere sangue e linfa stagnanti e così migliorare il flusso del ki , l’energia vitale

 

Quante sono le modalità di applicazione?

Essenzialmente 3: tenere la coppetta fissa in un punto , muoverla massaggiando e infine sfruttare l’effetto “ventosa” per far sanguinare dopo aver punzecchiato la zona. Mi piace molto utilizzare la tecnica del massaggio fatto facendo scorrere la coppetta sulla pelle.

Scollando il sottocute migliora il drenaggio e si ha una azione importante sul sistema miofasciale

 

Tu come e quando le usi?

Uso tutte e 3 le metodiche . Sui punti dolenti , molto infiammati e resistenti ai trattamenti fisioterapici classici è una tecnica spesso efficacissima e rapidissima ; parlo di tendiniti, dolori miofasciali , torcicolli , lombalgie , articolazioni infiammate…..sempre senza perdere di vista la globalità e la complessità del problema.